“Punto nascite La Maddalena, pronta la deroga”(?)

punto nascite la maddalena

Lo affermava l’onorevole Giagoni in un post pubblicato sul suo profilo facebook lo scorso 30 gennaio. Una dichiarazione che proseguiva con i ringraziamenti all’assessore Nieddu “per aver tenuto fede a questa promessa”. All’annuncio era stato fornito ampio credito da “Ansa Sardegna” e “Gallura Oggi”, con un “rilancio” del giorno successivo. E tuttavia a oggi i conti sembrano non tornare.

punto nascite La Maddalena, Giagoni annuncia la deroga per l'apertura

Ma i riscontri non si trovano

Cercati i riscontri alla notizia, per capire in che tempi si sarebbe potuta concretizzare la riapertura del punto nascite, si è potuto constatare che:

  • l’assessore Nieddu, interpellato all’indirizzo mail istituzionale, non ha fornito alcuna risposta
  • l’onorevole alla regione Dario Giagoni invitato pubblicamente con un comunicato facebook, a fornire riscontri su quanto affermato, non ha mai risposto (vedi foto sotto)
  • il sindaco de La Maddalena, afferma di non saperne nulla
  • la “associazione delle donne” che da sempre si batte per la riapertura del punto nascite, smentisce la notizia
  • l’associazione “Presidio Ospedale Paolo Merlo”, che combatte anch’esso per la riapertura del punto nascite, smentisce categoricamente
  • non esiste un comunicato ufficiale della RAS
  • non esiste traccia nell’archivio del sito RAS di tale notizia
  • Alcuni colleghi illustri, interpellati, non ne sanno nulla
  • Nessun altro quotidiano, a parte i due citati, ne ha mai dato notizi

Giagoni raddoppia

Nonostante tutto però, l’onorevole Dario Giagoni continua a dar credito alla notizia e in un secondo post del 29 marzo riporta una dichiarazione virgolettata di Matteo Salvini che, a seguito della morte della piccola Adele, si esprime sul punto nascite de La Maddalena dicendo “Va riaperto. La giunta Solinas l’ha da tempo chiesto al governo, ma in attesa di risposte dal ministero una giovane mamma ha perso il bambino. Una tragedia che doveva essere evitata”. E su questo, siamo tutti d’accordo.

punto nascite La Maddalena, Giagoni ribadisce l'apertura in deroga

Ciononostante sarebbe opportuno che ora chi si è assunto l’onere di rappresentare la comunità e le sue istanze, si rendesse disponibile a documentare le affermazioni con cui “ha guadagnato” i titoli dei giornali. Soprattutto in una situazione delicata come quella dell’ospedale Paolo Merlo, da anni ormai nel mirino delle “forbici taglia servizi” dell’ATS Sardegna.

Ma all’Ospedale Paolo Merlo continua il depotenziamento

Non si contano i reparti chiusi: Punto Nascita, Guardia Pediatrica, Chirurgia, consulenza Cardiologicadenunciava già nel settembre scorso la consigliera regionale Carla CuccuMentre i servizi di Oncologia, Anestesia e Rianimazione sono stati depotenziati, quelli di Ostetricia e Ginecologia garantiti solo in alcune fasce orarie e la Dialisi, assicurata da un unico medico proveniente saltuariamente da Olbia”. A tutto questo si aggiunge il recente declassamento del pronto soccorso, avvenuto in barba alle rassicurazioni dell’assessore Nieddu: “non sarà chiuso, né depotenziato, né declassatodichiarava all’Unione Sarda nemmeno 4 mesi fa “Gli impegni presi con i cittadini in più occasioni restano confermati“.

E ora la comunità Maddalenina attende risposte precise

Una ragione in più per sollecitare a gran voce il chiarimento dei rappresentanti delle istituzioni: Presidente della Regione in primis. A seguire: l’Assessore Nieddu, il consigliere Giagoni, e il sindaco Maddalenino Luca Montella.

Antonello Bombagi


Informazioni su Antonello Bombagi

Nato a La Maddalena nel 1962, vive ad Alghero dove si è sposato nel 1994 con Irene, diventando padre di Lorenzo e Roberto. Divide la sua vita professionale tra il lavoro nell'azienda di famiglia e la scrittura. Copywriter, blogger, scrittore e giornalista, ama scrivere di ciò che vede, lo incuriosisce e lo appassiona, nel suo girovagare continuo alla ricerca di emozioni da vivere.

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