Ho cominciato questa avventura da solo, ma vorrei arrivare a destinazione con tutta la Sardegna. Anche con quella parte che oggi non ci crede. Quella che sghignazza, offende, deride. Quella che furbescamente ha cercato di impadronirsi del progetto, che non è mio, ma di tutti noi.

Non ho inventato nulla, non ho scritto nulla. Mi sono solo fatto interprete di un sentimento collettivo, di un urlo di rabbia per un diritto calpestato, e che non è più possibile tollerare.

Nel 2020 non c’è più posto per cittadini di serie A e B e se siamo Italiani e paghiamo le tasse da Italiani, vogliamo avere gli stessi diritti e gli identici servizi di chi vive in Lombardia, in Toscana o nel Lazio.

In questo momento non chiedo soldi, ma sostegno e partecipazione. Quella semplice, spontanea, generosa, dove ognuno fa quel che può per come si sente e per quel che sa. Così come già stanno facendo in tanti.

Ma dobbiamo essere di più! Dobbiamo lasciar da parte le chiacchiere da bar e i voli pindarici. Non saremo noi a fare la compagnia aerea, ci penseranno i professionisti a cui daremo l’incarico, ma noi possiamo fare una cosa fondamentale. Una cosa che farà scuola e servirà d’esempio a tanti altri.

Tutti insieme creeremo i presupposti perché ciò avvenga! E in fretta 😉


Informazioni su Antonello Bombagi

Nato a La Maddalena nel 1962, vive ad Alghero dove si è sposato nel 1994 con Irene, diventando padre di Lorenzo e Roberto. Divide la sua vita professionale tra il lavoro nell'azienda di famiglia e la scrittura. Copywriter, blogger, scrittore e giornalista, ama scrivere di ciò che vede, lo incuriosisce e lo appassiona, nel suo girovagare continuo alla ricerca di emozioni da vivere.

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