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Vuoi cambiare vita ?

Vuoi cambiare vita? Ecco il libro che fa per te

Vuoi cambiare vita?

La buona notizia che ti posso dare è che se vuoi cambiare vita, lo puoi fare. Non è mai troppo tardi e ogni momento è quello giusto se davvero lo vuoi. La cattiva notizia invece riguarda il fatto che purtroppo non basta dirlo e nemmeno pensarlo. No, tutto questo non sarà sufficiente a farti cambiare, se non per il breve tempo di un’illusione.

Ma se stai leggendo queste righe è perché tu lo vorresti per davvero e allora voglio aiutarti. Sappi che anche tu ce la puoi fare, così come è stato per me e per tanti altri. E se vuoi cambiare vita non dovrai iscriverti ad una scuola particolare né spendere somme considerevoli di denaro, no. Tutto l’occorrente è già dentro di te. Certo, ti occorrerà un po’ di tempo, ma quello farà già parte del cammino. La cosa fondamentale è che ti metta in condizione di fare il primo passo. 

Solo il 20% delle azioni è espressione del pensiero cosciente

Devi sapere che nella maggioranza dei casi le nostre azioni arrivano prima del pensiero ed è proprio questa particolarità che ci permette ad esempio di guidare un’auto, di mangiare un panino, di preparare la lavatrice mentre parliamo al telefono, e di compiere tutte quelle azioni che costruiscono la nostra giornata. Si tratta di azioni meccaniche, ovviamente, e rappresentano quasi l’80% di ciò che facciamo in una giornata tipo. Tuttavia se vuoi cambiare vita, ti dovrai concentrare sul restante 20%.  

Le azioni che ci interessano sono quelle che vengono innescate dal pensiero cosciente, ad esempio: “devo pagare il mutuo, le bollette, l’iscrizione in palestra, ecc, e con quello che guadagno non ce la faccio. Ho bisogno di cercare un lavoro che mi faccia guadagnare di più”. In questo caso, come vedi, è il pensiero cosciente che arriva prima dell’azione e non viceversa. Ed è questa la cosa che devi tenere in maggiore considerazione, perché il pensiero cosciente poggia le sue basi logiche su quelle che sono le credenze più intime della persona. I credo e i valori fondanti dell’individuo.

Credo, penso, faccio

Questo significa che ciò che fai e sei è il risultato finale di queste credenze. Credo, penso, faccio, è lo schema logico che ci porta a essere ciò che siamo. E questo è anche il motivo per cui le persone normalmente non riescono a cambiare, ma si fermano solo alle buone intenzioni. Sappi dunque che se questa è la tua situazione ricorrente, sei perfettamente normale. Significa soltanto che prima devi agire sui tuoi credo. E ora lo sai.

Sostituisci le credenze limitanti con nuove convinzioni

Purtroppo è molto facile cadere vittima delle proprie errate convinzioni, ed è una situazione assai ricorrente. Per fortuna però se vuoi cambiare vita è possibile arrivarci levandosi dalla testa quel pesante fardello di false credenze che talvolta ci opprime e ci condanna. Devi guardarti dentro e cercare di capire quali sono le tue credenze più limitanti, quelle che impediscono alla tua persona di fiorire come dovrebbe. “Sono sfortunato, non sono capace, non ce la farò mai, non è una cosa che fa per me…” sono solo alcuni dei cattivi convincimenti che possono costringerci a vivere una vita non all’altezza di ciò che potremmo.

Ecco il libro che può aiutarti

Se vuoi cambiare vita e hai difficoltà a compiere questo piccolo percorso da solo, potrebbe esserti d’aiuto un buon libro, come ad esempio “il cappello dello sciamano”: un romanzo avvincente nel quale il protagonista si trova alle prese proprio con queste problematiche. Con la lettura, scoprirai come grazie ad un percorso di rimodulazione dei propri punti di vista interiori il protagonista riuscirà a credere maggiormente nelle proprie capacità, diventando protagonista della propria vita senza condizionamenti o pregiudizi, ma lasciandosi guidare dalla propria forza interiore. (Scopri di più sul romanzo)


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La sanità senza ragione della regione

La sanità senza ragione della regione

Il manager della Sanità Sarda, Moirano, afferma che per Alghero due ospedali son troppi; ma nel frattempo migliaia di algheresi rinunciano a curarsi perché non se lo possono permettere. E la restante parte, ne farebbe volentieri a meno…

“Che ci siano due ospedali in una città come Alghero, con una popolazione di 50mila persone e un distretto di 75mila abitanti, è un’anomalia da superare”. Parola di Fulvio Moirano, direttore generale dell’Ats, l’Azienda unica per la Tutela della Salute in Sardegna, ex ASL. Lo dichiara senza pudore, a margine dell’incontro avuto con i sindaci del Distretto sanitario di Alghero, non più di qualche giorno fa. Un distretto vasto, che comprende i Comuni di Banari, Bessude, Bonnannaro, Bonorva, Borutta, Cheremule, Cossoine, Giave, Ittiri, Mara, Monteleone Rocca Doria, Olmedo, Padria, Pozzomaggiore, Putifigari, Romana, Semestene, Siligo, Thiesi, Torralba, Uri e Villanova Monteleone.Leggi tutto »La sanità senza ragione della regione

Premio Fair Play

Chi trova il fair play, trova un tesoro

In compagnia di ospiti illustri, quali il presidente della BCE Mario Draghi, lunedi 5 giugno, con una cerimonia al Salone d’Onore, nella sede del CONI al Foro Italico di Roma, il sindaco Mario Bruno riceverà, a nome della città di Alghero, l’investitura di Capitale Mediterranea per il Fair Play 2018

La notizia, è vecchia; poiché la proclamazione di Alghero a “Capitale mediterranea del fair play 2018” risale a un paio di mesi fa. Ora, però, torna prepotentemente alla ribalta. Allora, era stato il Presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, Ruggero Alcanterini, a darne notizia ufficiale; a margine dei lavori della XXIII Assemblea Nazionale, tenutasi il 12 marzo di quest’anno, nella rinnovata sede de “Lo Quarter” in largo San Francesco.Leggi tutto »Chi trova il fair play, trova un tesoro

Dal rosa-giro al rosso-rally

Dal rosa-giro al rosso-rally

Alghero si prepara ad accogliere la carovana del “Rally Italia Sardegna”. Nella settima manche del campionato mondiale, 55 concorrenti, pronti a sfidarsi sui 321 km del percorso, suddiviso in 19 prove speciali. Partenza giovedi 8 giugno dai Bastioni Magellano.

Per la settima prova del mondiale rally, edizione 2017, sono 55 gli equipaggi regolarmente iscritti, in rappresentanza di 22 nazionalità diverse, che si daranno battaglia sugli sterrati dell’isola. Al via, anche una nutrita rappresentanza di piloti italiani, che con 18 equipaggi, risulta essere la pattuglia più numerosa, grazie anche all’apporto di ben otto formazioni Sarde. Fra tutti, comunque, spiccano le presenze del quattro volte campione del mondo e attuale leader della competizione iridata, Sébastien Ogier, insieme a Ott Tanak ed Elfyn Evans, su Ford Fiesta Plus del team MSport.Leggi tutto »Dal rosa-giro al rosso-rally

L'orgoglio ritrovato di una comunità intera

L’orgoglio ritrovato di una comunità intera

Decine di migliaia di visitatori in città al seguito del Giro d’Italia; servizi e riprese televisive, per un’esposizione mediatica senza precedenti. E Alghero prova a sconfiggere l’isolamento

Da pochi giorni, si sono spenti i riflettori sui due eventi di portata internazionale che ha visto Alghero al centro della scena. I campionati del mondo di tennis in carrozzina e l’edizione numero 100 del giro d’Italia. E se il primo, ha fatto il miracolo di cambiare la nostra percezione comune riguardo la disabilità; il secondo, ne ha sortito uno ancora più grande: ha ricompattato una comunità intera, intorno alla propria identità.Leggi tutto »L’orgoglio ritrovato di una comunità intera

LA COPPA DEL MONDO VOLA A PARIGI

La coppa del mondo vola a Parigi

Conclusi ad Alghero, i Campionati del Mondo di Tennis in Carrozzina; alla Francia il titolo più prestigioso; vittorie anche di Gran Bretagna, nella categoria Quad e di Stati Uniti nella Juniores.

Francia sugli scudi. Nella finale della “Bnp Paribas World Team Cup Wheelchair Tennis 2017” disputata sui campi di del Tennis Club Alghero, a Maria Pia, contro i rivali della Gran Bretagna, i Transalpini si aggiudicano il titolo di Campioni del Mondo, al termine del terzo e decisivo incontro. Leggi tutto »La coppa del mondo vola a Parigi

STREGATI DAL GIRO D'ITALIA

Stregati dal Giro d’Italia

Davanti a una folla di proporzioni oceaniche, ha preso il via la edizione n. 100 del Giro d’Italia; Alghero e tutta la Sardegna, si lasciano conquistare dalla manifestazione in rosa.

«Ci aspettavamo tanta gente, ma un pubblico così numeroso, no» dice Giorgia Palmas, madrina della manifestazione, aprendo un edizione un po’ speciale della corsa ciclistica a tappe più famosa d’Italia. Speciale perché è la numero 100; speciale perché toccata dalla disgrazia di Michele Scarponi, al quale sono stati tributati alcuni minuti di applausi; speciale perché doveva essere l’edizione di Fabio Aru, e lui, poveretto, si è infortunato proprio a poche settimane dall’inizio della corsa. Ma lo stesso, non è voluto mancare e sul palco, a salutare questo popolo in festa, c’era pure lui.Leggi tutto »Stregati dal Giro d’Italia

Alghero cala il primo asso

Alghero cala il primo asso

  In una stupenda cornice di pubblico, aperti i Campionati del Mondo di Tennis in Carrozzina; primo di un tris di eventi Internazionali di altissimo livello, che porteranno il nome di Alghero a farsi conoscere in tutto il mondo.

Una grande affluenza di pubblico, ha gratificato gli organizzatori, nella giornata inaugurale della “Bnp Paribas World Team Cup Wheelchair Tennis”, ovverosia il campionato del mondo di tennis in carrozzina. Quel campionato del mondo per il quale Leggi tutto »Alghero cala il primo asso

1 maggio

Il 1 maggio e la danza del lavoro

Una data simbolo per molte generazioni, ora, triste celebrazione di un lavoro che non c’è più. O almeno, così credono in tanti…

Da lungo tempo, il primo giorno del mese di Maggio, è dedicato alla festa del lavoro. Fin da bambino, l’ho sempre conosciuta e aspettata. Non perché ne capissi il suo profondo significato sociale e politico, piuttosto perché regalava un giorno di vacanza extra. Lo regalava ieri, quandoLeggi tutto »Il 1 maggio e la danza del lavoro

LE RINGHIERE NELL'UOVO DI PASQUA

Le ringhiere nell’uovo di Pasqua

A tre anni di distanza dal tragico incidente, in cui perse la vita Domenico Nurra, messe a dimora le nuove balaustre di protezione del Lungomare Dante. Quelle, della storica “Passeggiata” Algherese.

Era il 28 Marzo del 2014, quando Domenico Nurra finì la sua vita sulla base in cemento dei bastioni. In un tiepido pomeriggio d’inizio primavera, vicino alla Torre di San Giacomo. Si era poggiato al parapetto di ferro, per godere di quel Leggi tutto »Le ringhiere nell’uovo di Pasqua

Chi salverà Alghero?

Chi salverà Alghero?

Protagonista nel bellissimo film di Cesare Furesi, al debutto nelle sale in questi giorni, la Città tenta il suo rilancio. Giro d’Italia, Mondiale Rally e Mondiale di tennis in carrozzina. Basteranno ad evitare la deriva? 

Mentre scrivo, non posso ancora sapere se l’opera prima di Cesare Furesi, “Chi salverà le rose?”, al cinema dal 16 marzo, troverà il meritatoLeggi tutto »Chi salverà Alghero?