Alghero vince a Sondrio, ma perde pezzi

Alghero vince a Sondrio

Dopo una lunga serie di sconfitte, arriva la prima vittoria in trasferta dell’anno; la seconda della stagione. A farne le spese, il XV Valtellinese.

Sondrio – C’erano tutte le premesse per aspettarsi un bel match e il pronostico della vigilia è stato rispettato. Da una parte, la squadra di casa, con un gran bisogno di punti, per muovere la classifica verso l’alto e scrollarsi di dosso il fastidioso Rovato. Squadra, che crede nella sua permanenza in B ogni giorno di più e insidia proprio Sondrio, attuale terzultimo. Dall’altra parte, gli ospiti, con una gran fame di punti in trasferta. Un po’ perché la prima e ultima risale al 16 Ottobre a casa del Cogoleto; un altro po’, per rimanere agganciati al treno dei possibili promossi.

E’ subito Sondrio

Alle 14:00 in punto, con mezz’ora di anticipo rispetto all’orario canonico, l’arbitro, Andrea Palladino di Torino, fischia l’inizio del match ed è subito Sondrio. I Valtellinesi attaccano subito a testa bassa, decisi come non mai a far propria la contesa. Alghero, però, sta sul pezzo e difende bene; almeno fino a quando non commette la solita ingenuità dando spazio all’attacco Valtellinese di infilarsi in un canale non presidiato. Sarà Robb a finalizzare la prima meta con Grillotti pronto a trasformare.

Grande equilibrio in campo

Si riparte dal 7-0 dopo poco più di dieci minuti di gioco. Ne passeranno altri venti, prima che il tabellino si muova ancora. La partita è molto equilibrata e fasi di attacco e difesa si alternano per entrambe le squadre. Al 28′ Sondrio spera in un allungo dopo un giallo al Grifone Capitan Daga, pizzicato in un placcaggio alto; ma invece pochi minuti più tardi, è proprio Alghero ad andare in meta con Mario Serra. Anversa trasforma e impatta il risultato. Solo per pochi minuti, però. Un fallo dei Grifoni viene sanzionato dall’arbitro e i Valtellinesi optano per i pali, segnando con Grillotti il provvisorio 10-7. Provvisorio, perché allo scadere del primo tempo Samuele Gonzalo, oggi nell’inedito ruolo di mediano d’apertura, finalizza in meta un’azione degli ospiti. Anversa non sbaglia e la prima frazione di gioco si chiude con Alghero in vantaggio per 10-14

Doccia fredda

La ripresa del gioco, ricalca quella del primo tempo, con Sondrio subito avanti. Al 42′, i Valtellinesi sono bravi a guadagnarsi un calcio piazzato che Grillotti realizza facilmente, portando la sua squadra sul 13-14. Ma nell’azione successiva, arriva la doccia fredda per i padroni di casa. I grifoni Algheresi, infatti, vanno in meta con Totò Ceglia e Anversa è pronto a trasformare, dando al match un impronta diversa da quella sperata dai Lombardi.

Un giallo pagato caro

Seguirà una lunga fase dell’incontro, piuttosto fallosa. I nervi, iniziano ad affiorare. Sondrio non ne vuole sapere di perdere e spinge, ma Alghero difende con ordine e quando può contrattacca. A tre quarti di gara, però, ai padroni di casa riesce una buona giocata che li porta a segnare con Silvestri. Grillotti, sempre pronto, trasforma e la squadra di casa si porta sul 20-21. Ad un solo punto dagli ospiti. Dopo qualche minuto, però, la svolta. Sondrio rimane in 14 per un giallo al n. 7 Moretti e gli Algheresi, che già sentivano puzza di bruciato, sono bravi ad approfittarne, mandando in meta il giovane Livio Madeddu. Anversa non si fa sfuggire l’occasione di arrotondare il punteggio e trasforma.

La zampata del vecchio leone

Sul 21-28 a dieci minuti dalla fine, la partita è tutt’altro che chiusa. Sondrio continua a crederci e prova a farsi avanti. A cinque minuti dalla fine, guadagna un calcio piazzato che il solito Grillotti, trasforma per il 23-28 che alimenta ulteriormente le speranze Valtellinesi. Speranze che vengono raggelate, ancora una volta sullo scadere del tempo da un ultima meta dei grifoni. Una zampata del vecchio leone Marco Spirito, mette la parola fine a questo match, fissando il tabellino sul 23-33. Consegnando 5 punti all’Alghero e mantenendo invariato il distacco dalle seconde; che distano solo 8 punti. Per il Sondrio, invece, qualche rammarico e la consapevolezza che d’ora in poi ogni punto sarà davvero prezioso.

Tre anni senza crescita

Fin qui, la cronaca del match. Vittoria in trasferta e cinque punti in saccoccia. Tutto bene quindi? Dipende da dove si vuole guardare il bicchiere. Alghero, a dispetto dei buoni propositi e dei tanti proclami, da tre anni, oramai, è sempre allo stesso livello. Gioca un rugby mediocre, a dispetto delle enormi potenzialità dei singoli. Diciamo, una onesta squadra da metà classifica. Quest’anno, al momento, abbiamo solo due punti in più dell’anno scorso. Non c’è crescita. Né di livello tecnico, né di altro.

Vanificati anni di rugby giovanile

Siamo tutti contenti quando Alghero vince e fa punti, ma lo siamo molto meno quando vediamo troppi giovani che cambiano strada misteriosamente. L’ultimo, in ordine di tempo solo pochi giorni fa, va ad aggiungersi ad una lista ormai davvero troppo lunga. E siamo ancora meno soddisfatti, quando vediamo vanificato il lavoro e il sacrificio di anni di rugby giovanile, con l’Alguerugby.  O quando vediamo i pochi giovani rimasti, sacrificati in ruoli che non gli si addicono, in virtù di strane alchimie tattiche. Senza alcuna valorizzazione; un progetto; una motivazione. Senza un allenatore, che sappia farli crescere ancora.

AlgherOvale, 05.03.2017

Antonello Bombagi

 

Foto: Alessandra Magini

Corrispondente da Sondrio: Pietro Ciapponi 

 

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Tabellini

SONDRIO SERTORI–AMATORI ALGHERO 23-33

SONDRIO SERTORI: Di Clemente, Colli (75’ Guizzardi), Grillotti, M. Schenatti, Gobbi (75’ Zampelli), Robb, L. Schenatti, C.Della Cristina, Moretti, Silvestri (63’ Ciapponi), Varisto, Rastelli (54’ Pedranzini), Azzalini, F.Della Cristina, Paruscio (80’ Amonini).
Coach Andrew Fraser Robb.

AMATORI ALGHERO: Bombagi R., Peana. F, Serra, Daga, Madeddu L. (75′ Martiri), Samuele, Anversa, Ruiz, Giacci, Ceglia, Lupi, Paco, Greco (79′ Ilie), Paddeu, Spirito (79′ Fall).
Coach Marco Anversa.

ARBITRO: Andrea Palladino di Torino.

MARCATURE: 11’ meta Robb, tf. Grillotti; 35’ meta Serra, tf. Anversa; 38’ calcio piazzato Grillotti; 40’ meta Samuele, tf. Anversa; 42’ cp Grillotti; 43’ meta Ceglia tf. Anversa; 62’ meta Silvestri, tf. Grillotti; 68’ meta Madeddu, tf. Anversa; 74’ cp Grillotti; 79’ meta Spirito.

 

 


Informazioni su Antonello Bombagi

Nato a La Maddalena nel 1962, vive ad Alghero dove si è sposato nel 1994 con Irene, diventando padre di Lorenzo e Roberto. Divide la sua vita professionale tra il lavoro nell'azienda di famiglia e la scrittura. Copywriter, blogger, scrittore e giornalista, ama scrivere di ciò che vede, lo incuriosisce e lo appassiona, nel suo girovagare continuo alla ricerca di emozioni da vivere.

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