Alghero cala il primo asso

Alghero cala il primo asso

  In una stupenda cornice di pubblico, aperti i Campionati del Mondo di Tennis in Carrozzina; primo di un tris di eventi Internazionali di altissimo livello, che porteranno il nome di Alghero a farsi conoscere in tutto il mondo.

Una grande affluenza di pubblico, ha gratificato gli organizzatori, nella giornata inaugurale della “Bnp Paribas World Team Cup Wheelchair Tennis”, ovverosia il campionato del mondo di tennis in carrozzina. Quel campionato del mondo per il quale Alberto Corradi, patron del Sardinia Open, ha ostinatamente combattuto perché si disputasse ad Alghero. Piazze ben più quotate, sono state battute dalla candidatura pesante e qualificata di Alghero, già sede da diciassette anni di uno dei più prestigiosi tornei internazionali nella stessa categoria.

I motivi di questo successo sono tanti, ma i principali non sono più di due: da una parte una location suggestiva ed inimitabile quale sa essere Alghero in simili occasioni; dall’altra la garanzia di uno staff organizzativo, quello di Corradi e del Sardinia Open, coadiuvato dal Tennis Club Alghero, che si è guadagnato la fama di essere fra i più efficienti al mondo nel suo settore.

Grazie dunque ad Alberto Corradi, per aver regalato ad Alghero questa favolosa opportunità di mostrarsi al mondo e grazie anche a chi, doveva crederci e lo ha fatto. Come ad esempio il presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi, il presidente del comitato Paralimpico Luca Pancalli e il sindaco di Alghero Mario Bruno. Tutti e tre sul palco, ieri, a ringraziare i numerosi partecipanti.

La manifestazione, infatti, si è aperta con una sfilata delle squadre iscritte, lungo il tratto finale di Via Garibaldi, alla quale hanno partecipato gli oltre 180 atleti in rappresentanza delle ventiquattro Nazioni presenti alla competizione. Da lì, però, il corteo ha successivamente raggiunto il palco allestito sotto i bastioni di Sant’Elmo, dove una Elisabetta Canalis in splendida forma, insieme al nostro bravissimo Antonio Burruni, hanno presentato al numeroso pubblico intervenuto, le formazioni in gara.

Alla presentazioni delle squadre e ai messaggi di auguri di Binaghi, Pancalli e Bruno, ha fatto seguito uno spettacolo che ha intrattenuto la folla assiepatasi lungo tutta la banchina del Porto. Hanno cominciato i Bertas, accompagnati dalla Corale Antonio Vivaldi di Sassari, che oltre ad alcuni pezzi forti del loro repertorio, hanno presentato un brano inedito dedicato alla figura del “pirata” Marco Pantani. Il momento centrale è stato tutto del duo “Pino e gli Anticorpi” che hanno divertito il pubblico con i loro famosi personaggi. La serata è stata chiusa, infine, dalla performance musicale di “Carletto e i suoi mostri”.

Nel frattempo, sui campi del Tennis Club di Maria Pia, si disputavano le prime gare. Per i tifosi italiani, grande attenzione alla sfida femminile tra Italia e Stati Uniti, dove la compagine Americana, ha avuto la meglio solo nel super tie-break del doppio decisivo. La ploaghese Marianna Lauro (37esima giocatrice al mondo) ha demolito la Mackenzie Soldan, con un perentorio 6-4, 6-0, mentre Giulia Capocci (20 Itf) non ha potuto far nulla contro la fortissima Dana Mathewson (13 Itf), venendo travolta per 6-2, 6-1. Verdetto finale, dunque, rimandato al doppio, dove le due azzurre si sono aggiudicate il primo set per 6-4, concedendo, tuttavia, il secondo per 6-2. Decisivo, quindi, il super tie-break, con le statunitensi che, purtroppo per i nostri colori, hanno finito per prevalere 10-7.

Antonello Bombagi © Tutti i diritti riservati – bombagi.antonello@tiscali.it

 


Informazioni su Antonello Bombagi

Nato a La Maddalena nel 1962, vive ad Alghero dove si è sposato nel 1994 con Irene, diventando padre di Lorenzo e Roberto. Divide la sua vita professionale tra il lavoro nell'azienda di famiglia e la scrittura. Copywriter, blogger, scrittore e giornalista, ama scrivere di ciò che vede, lo incuriosisce e lo appassiona, nel suo girovagare continuo alla ricerca di emozioni da vivere.

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